Alcaraz e Ruud fanno una magia, Cobolli si mette le mani nei capelli e...

Durante un match di doppio, lo spagnolo si è reso protagonista di una giocata incredibile che ha fatto impazzire la panchina: eloquente la reazione di Flavio

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Pubblicato il 22.09.2025, 14:30

La terza e ultima giornata della Laver Cup, in programma a San Francisco, è cominciata con una magia di Carlos Alcaraz. In occasione del doppio inaugurale contro gli americani Michelsen/Opelka, in cui lo spagnolo faceva coppia con Casper Ruud, nel corso del secondo set è andato in scena uno dei punti più belli dell'intera edizione. Merito del numero uno al mondo, che si è inventato una giocata delle sue e ha strappato applausi a scena aperta. È accaduto sul punteggio di 7-6 3-0 40-30 in favore del Team Europa: servizio di Michelsen, risposta di Ruud e botta e risposta tra il norvegese e gli avversari a rete. Su un passante angolato di Casper, Michelsen ha giocato una volée in allungo che ha chiamato a rete Alcaraz. Quest'ultimo ha optato per un dritto lungolinea che in qualche modo Michelsen ha preso, poi il colpo di genio: una volée smorzata eccezionale su cui l'avversario non è riuscito ad arrivare nonostante fosse a due passi dalla rete.

La reazione di Cobolli

Anche se Alcaraz ci ha ormai abituato a giocate simili, si è trattato di un colpo davvero stratosferico. Non a caso l'intera panchina del Team Europa è balzata in piedi per applaudire. Il primo a essere inquadrato dalle telecamere è stato il capitano, Yannick Noah, che si è inginocchiato come per prostrarsi davanti a un'entità superiore. Lo spagnolo intanto se la rideva, consapevole di esser riuscito a far qualcosa che la maggior parte dei suoi colleghi si sognano. E mentre gli altri membri del Team Europa, da Holger Rune ad Alexander Zverev, apprezzavano la giocata, alle spalle di Noah si è intravisto Flavio Cobolli. Emblematica la reazione dell'italiano, talmente incredulo da quanto visto che per una decina di secondi è rimasto in piedi, fermo, con le mani nei capelli.