© EPA La polemica di Federer su Sinner e Alcaraz: “I direttori dei tornei li aiutano. Vorrei vederli…”
Sul veloce indoor del Chase Center di San Francisco si è conclusa l'ottava edizione della Laver Cup, l'esibizione ideata da Roger Federer che mette annualmente di fronte Team Europe e Team World. Nonostante la presenza nella squadra di Carlos Alcaraz, gli europei non sono riusciti ad evitare la sconfitta e il successo è andato al team capitanato di Andre Agassi. Tra i grandi assenti c'era Jannik Sinner, che sta invece preparando il ritorno in campo all'Atp 500 di Pechino. Durante i tre giorni di gara non è invece mancato la presenza di Federer, che proprio in occasione dell'evento ha lanciato una frecciatina agli organizzatori dei tornei.
Federer, le parole su Sinner e Alcaraz
"Fanno tutto il possibile per cercare di agevolare la possibilità che Carlos e Jannik arrivino in finale, anche rendendo i campi più lenti, a prescindere dalla superficie - le parole del 20 volte campione Slam -. Capisco i direttori dei tornei che cercano di rendere le superfici più lente. Questo incide su chi ha bisogno di colpire vincenti straordinari per battere Sinner, mentre se il campo è veloce, possono colpire un paio di colpi al momento giusto e vincere. I direttori dei tornei pensano: ‘Preferisco avere Sinner e Alcaraz in finale, sai? In un certo senso funziona per il tennis. Non abbiamo bisogno solo di campi veloci, ma quello che vorremmo vedere è Alcaraz o Sinner adattarsi a velocità incredibili, e poi giocare la stessa partita su un campo ultra-lento e vedere come va. Questo perché i direttori dei tornei hanno permesso velocità della palla e velocità del campo praticamente identiche ogni settimana. Ed è per questo che si può passare dal vincere, che so, il Roland Garros, Wimbledon, gli US Open, e giocare allo stesso modo. Penso che sia straordinario per il tennis. A mio parere, sapevamo tutti che erano molto bravi, ma probabilmente non ci aspettavamo che dominassero così fin dall'inizio".