© Getty Images Musetti chiede scusa dopo la frase urlata in campo contro i tifosi cinesi: “Era un momento…”
Nonostante le tante difficoltà, alla fine Lorenzo Musetti ce l'ha fatta ad approdare al secondo turno dell'Atp 500 di Pechino. Reduce dalla finale persa a Chengdu, il tennista carrarino si è imposto su Giovanni Mpetshi Perricard per guadagnare la sfida con un altro francese, Adrian Mannarino, che metterà in palio un posto nei quarti di finale. Non sono mancati i momenti di sconforto per l'azzurro, che in un frangente della partita se l'è anche presa con i tifosi cinesi urlando: "Questi fo****ti cinesi... stanno sempre a tossire". Una frase che ha scatenato l'ira dei social e che ha portato Musetti a scusarsi per l'accaduto.
Musetti, le scuse dopo la frase in campo
"Cari tifosi cinesi - ha scritto l'azzurro sui social -. Vorrei scusarmi sinceramente per quello che ho detto ieri, in preda alla frustrazione, durante la mia partita. Le mie parole erano rivolte solo ad alcuni spettatori che tossivano ripetutamente e disturbavano il gioco. Non erano in alcun modo rivolte al popolo cinese. È successo in un momento di stress e tensione al secondo tie-break, ma questa non è una scusa. Mi rendo conto che il modo in cui mi sono espresso è stato sbagliato e inappropriato, e ha ferito i sentimenti di molti tifosi cinesi. Me ne pento profondamente e provo profondo rimorso. Ho sempre ammirato il popolo cinese e apprezzo molto giocare nel vostro Paese. Torno in Cina dal 2018 e mi sento sempre molto benvenuto. Sono grato per l'incredibile supporto che ricevo costantemente e per i tanti tifosi che ho in Cina. Ancora una volta, mi dispiace davvero tanto. Vi rispetto profondamente, mi sento a casa qui e apprezzo il calore e la gentilezza che ho sempre ricevuto da voi".