Musetti centra i quarti a Pechino: ma Cobolli perde e sfuma il derby
Una vittoria e una sconfitta: questo è il bilancio per il tennis italiano nella mattinata di Pechino. Lorenzo Musetti si è qualificato per i quarti di finale dell'ATP 500, mentre Flavio Cobolli è uscito di scena, facendo così sfumare il derby. Comoda vittoria per il carrarino, che ha superato il francese Adrian Mannarino per 6-3 6-3 in poco meno di un'ora e mezza. Nessun patema per Musetti, sempre avanti nel punteggio e bravo a contrastare in maniera efficace il gioco fatto di variazioni dell'avversario. Sorprendentemente netto invece il ko di Cobolli, il quale si è arreso allo statunitense Learner Tien con il punteggio di 6-3 6-2 in un'ora e 14 minuti. Troppo falloso il romano, che non è riuscito a dare continuità al successo all'esordio contro Rublev e non potrà prendersi la rivincita con Musetti dopo il ko di New York.
Musetti-Mannarino, il racconto dei match
Nona vittoria negli ultimi undici match per Musetti, protagonista di un avvio strepitoso: parziale di 12 punti a 1, break e 3-0. Mannarino ha tentato di ricucire il gap, ma non ha mai impensierito Lorenzo. Anzi, è stato proprio l'azzurro a procurarsi una chance del doppio break nel sesto gioco. Non l'ha sfruttata, tuttavia ha comunque chiuso in scioltezza il set per 6-3. Il break in avvio di secondo set in favore di Musetti lasciava presagire una fine imminente del match, ma Mannarino ha reagito e ottenuto l'immediato contro break. Poco male per il carrarino, bravo a strappare nuovamente la battuta all'avversario, prima nel quinto e poi nel nono gioco. Altro 6-3 e quarti di finale centrati. Incamerati inoltre punti preziosi in ottica ATP Finals: sono 630 i punti di vantaggio su Auger-Aliassime, primo escluso.
Cobolli-Tien, la cronaca della sfida
Inizio in salita per Flavio, che ha perso il servizio immediatamente, al termine di un game da 12 punti. La reazione è stata esemplare perché Cobolli ha ottenuto subito il contro break, accorciando le distanze. Tuttavia è stato Tien a salire in cattedra, inanellando un parziale di 12 punti a 3 e scappando sul 5-1. L'azzurro ha recuperato uno dei due break di ritardo, salvo cedere 6-3 dopo 40 minuti. La seconda frazione si è decisa invece a cavallo tra terzo e quarto gioco. Tien ha conquistato il break e sale 2-1, ma ha faticato a consolidarlo. Cobolli ha sprecato però due ghiotte palle break nel quarto gioco, anzi ha finito per perdere nuovamente la battuta nel game seguente. Per lo statunitense è diventata una formalità vincere altri due giochi, prevalere per 6-2 e raggiungere Musetti nei quarti.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
