Medvedev cammina in campo dopo un infortunio. L'arbitro lo richiama e lui esplode: "Ma chi sei te?"

Medvedev cammina in campo dopo un infortunio. L'arbitro lo richiama e lui esplode: "Ma chi sei te?"

Il russo ha servito per il match nella sfida con Learner Tien valida per la semifinale di Pechino prima di doversi arrendere a causa di un infortunio
2 min

Sembrava ormai tutto fatto per una finale tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev all'Atp 500 di Pechino. Dopo aver conquistato il primo set, il tennista russo era riuscito a procurarsi la possibilità di servire per il match salvo poi subire un passivo di ben otto game consecutivi vinti da Learner Tien, che ha prima fatto suo il secondo set e poi sfruttato i problemi fisici dell'avversario per raggiungere l'ultimo atto del torneo dove affronterà proprio il numero due del mondo mercoledì a partire dalle 8:00 ora italiana.

Medvedev contro il giudice di sedia: cosa è successo

Nelle battute finali del secondo set della sfida con Tien, Medvedev ha iniziato ad accusare un problema alla gamba destra non riuscendo praticamente più a camminare nella parte finale del match. Il russo ha praticamente smesso di correre nel terzo set portando il giudice di sedia ad infliggergli un warning per "mancato sforzo". Una decisamente decisamente non gradita che ha mandato su tutte le furie Medvedev. "Chi sei tu? Come ti chiami, perché sei tu a decidere che io non mi sforzo abbastanza? - le parole rivolte dal russo all'arbitro -. Voglio fare qualcosa che non mi è permesso altrimenti vengo squalificato. Perché tutti gli arbtiri cercano di intimidirmi e io dovrei fare il bravo quando qualcuno fa così?". 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis