Rinderknech in finale a Shanghai col cugino Vacherot: lacrime in campo, la storia è incredibile! E Medvedev è una furia...
Sarà una questione di famiglia per il titolo del Masters 1000 di Shanghai: la favola è diventata realtà. Dopo che Valentin Vacherot aveva aperto il programma di giornata battendo Novak Djokovic con il punteggio di 6-3 6-4 riuscendo a conquistare la sua prima finale in carriera a livello di circuito maggiore, anche il cugino Arthur Rinderknech ha compiuto un'impresa. Il tennista francese ha infatti superato in rimonta Daniil Medvedev con lo score di 4-6 6-2 6-4 dopo 2 ore e 31 minuti di battaglia. Per Rinderknech si tratta della prima finale raggiunta in un Masters 1000, della seconda in carriera a livello Atp dopo quella persa ad Adelaide nel 2022 contro Thanasi Kokkinakis.
Medvedev è una furia dopo la sconfitta
Se Vacherot, presente nel box del cugino già certo di un posto in finale, non ha trattenuto tutta la sua emozione dalla tribuna, Medvedev ha inevitabilmente esternato tutta la sua frustrazione per la sconfitta. Il tennista russo, che ha commesso un sanguinoso doppio fallo sul match point, si è infatti lamentato con il giudice di sedia Mohamed Lahyani al termine del match a causa del comportamento del suo avversario che, a suo dire, avrebbe perso troppo tempo tra un punto e l'altro per recuperare. Un nervosismo che non ha portato nulla di buono all'ex numero uno al mondo, costretto a salutare il torneo ad un passo dalla finale.