La frase di Sinner che spiega i crampi di Shanghai: "Il mio comportamento..."

Il numero due del mondo, che si appresta all'esordio nel Six Kings Slam contro Stefanos Tsitsipas, è tornato sul ritiro della settimana scorsa
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Jannik Sinner torna in campo dopo il ritiro per crampi nella sfida con Tallon Griekspoor al Masters 1000 di Shanghai. Il numero due del mondo farà il suo esordio nella giornata di mercoledì contro Stefanos Tsitsipas nel Six Kings Slam, la ricca esibizione in programma a Riyad dal 15 al 18 ottobre che mette in palio 6 milioni di dollari, già vinti dall'azzurro nella passata edizione grazie al successo nella finale con Carlos Alcaraz. Alla vigilia del debutto, Sinner è tornato a parlare delle sue condizioni di forma e del calendario da qui alla fine della stagione.

Sinner, la programmazione dei prossimi impegni 

L'azzurro ha detto di sentirsi bene e per ora ha confermato la sua presenza a Vienna e Parigi: "Ho fatto due giorni di pausa, poi ci siamo rimessi al lavoro. Mi sento bene fisicamente e mentalmente. Sono pronto per Riyad ma soprattutto per i tornei di Vienna, Parigi e Torino. Speriamo di finire per bene l'anno. Sono contento di essere qui a Riyad per il secondo anno, gli avversari sono molto difficili, vediamo cosa posso fare. Tsitipas è un avversario tosto, serve molto bene. Cercherò di giocare il mio miglior tennis". 

Sui crampi a Shanghai

Riguardo il ritiro a Shanghai, Jannik ha spiegato: "I crampi? Credo fossero dovuti a un fattore mentale. Mentalmente non sono stato perfetto in quell’occasione. Ho parlato col mio team, il mio comportamento non era buono. Se combini tutte le cose, con il caldo, l’umidità, alla fine mi ha tirato giù e l’ho sentito fisicamente. È stato un errore mio. Però impari da queste cose. I crampi possono succedere, non è successo solo a me, ora è tutto a posto".

 

 


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