Bertolucci non ci sta e si scatena su Sinner: "Gioca tutti i giorni per l'Italia. Quando ha vinto Wimbledon non mi pare che..."

Polemiche e critiche al numero due del mondo per il suo "no" agli azzurri. L'ex tennista lo difende: "Lasciamolo in pace, è una decisione nota già da un anno"
3 min

Non si fermano le polemiche e le critiche sul 'no' di Jannik Sinner all'Italia in vista delle finali di Coppa Davis. Il numero 2 del mondo, che fa il suo debutto a Vienna, ha deciso insieme al suo team di non giocare insieme agli azzurri dopo i trionfi nel 2023 e 2024. Una scelta che sta scatenando feroci critiche da parte dei tifosi ma anche da ex tennisti e altri sportivi.

Bertolucci difende Sinner: "Dobbiamo solo ringraziarlo"

Tra i difensori di Sinner c'è Paolo Bertolucci, ex tennista e oggi commentatore Sky Sport, il quale ha anzi supportato la scelta dell'altoatesino: “È una decisione nota già da un anno. Sapevamo che nel 2025 non l’avremmo rivisto in Davis, ci ha fatto già vincere due volte questo trofeo e dobbiamo solo ringraziarlo. Il tennis oggi è focalizzato sugli Slam e sulle ATP Finals. La Davis non fa parte di questo circuito, ancor meno con la nuova formula. La Nazionale vale tanto anche senza Sinner e deve dimostrarlo. Jannik gioca tutti i giorni per l'Italia essendo italiano. Se poi avete bisogno che giochi la Davis per dimostrarlo, è un problema vostro".

Bertolucci: "Quando Sinner ha vinto Wimbledon..."

Poi un commento ironico: "Quando Jannik ha vinto Wimbledon non ho letto articoli contro di lui. Eppure anche allora era considerato un ‘dopato’, non era andato da Mattarella, risiedeva a Montecarlo e aveva saltato le Olimpiadi. Strano... Ora lasciamolo in pace, deve prepararsi e può ancora darci mille soddisfazioni".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis