Bublik e il Masters 1000 vinto da Vacherot: “Se Sinner e Alcaraz non sono all’altezza… È colpa nostra”

Il tennista kazako ha commentato il successo del numero 204 del mondo a Shanghai, sottolineando le responsabilità di tutti gli altri tennisti

La vittoria di Valentin Vacherot nel Masters 1000 di Shanghai ha ricordato che anche nel mondo del tennis esistono le favole. Fuori dai primi 200 del ranking a inizio torneo, il monegasco ha conquistato nove vittorie tra qualificazioni e tabellone principale e si è laureato campione. Come spesso accade c'è però anche un rovescio della medaglia e il suo trionfo non può che far riflettere sullo stato degli altri giocatori. In una stagione in cui Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno fatto incetta di grandi titoli, perché quando uno (lo spagnolo) dà forfait e l'altro (l'azzurro) si ritira, a vincere il torneo è il numero 204 del mondo? Se l'è chiesto anche Alexander Bublik, che ai microfoni di Tennis Tv ha commentato il successo di Vacherot a Montecarlo, riconoscendo le responsabilità di tutti gli altri giocatori che figurano indicativamente tra le posizioni 3 e 20 della classifica ATP.

Bublik fa mea culpa a nome dei giocatori

"È colpa di tutti noi tennisti se Vacherot riesce a vincere un Masters 1000. Significa che abbiamo fallito e che non ci siamo preparati a sufficienza per quel torneo. Non so quanti top 20 o top 10 abbia eliminato per conquistare il titolo" ha dichiarato Bublik. Che poi ha sottolineato un altro aspetto a conferma della sua tesi: "E in finale contro di lui c'era Rinderknech (numero 54 del mondo a inizio torneo, ndr). Dobbiamo farci delle domande". Infine, il kazako ha concluso: "Bisogna chiedersi com'è possibile che noi tennisti in grado di vincere Masters 1000 e Slam non siamo riusciti a fermare questi due giocatori. Ecco quello che accade se il livello di Sinner e Alcaraz non è all'altezza".