Bublik e il Masters 1000 vinto da Vacherot: “Se Sinner e Alcaraz non sono all’altezza… È colpa nostra”
La vittoria di Valentin Vacherot nel Masters 1000 di Shanghai ha ricordato che anche nel mondo del tennis esistono le favole. Fuori dai primi 200 del ranking a inizio torneo, il monegasco ha conquistato nove vittorie tra qualificazioni e tabellone principale e si è laureato campione. Come spesso accade c'è però anche un rovescio della medaglia e il suo trionfo non può che far riflettere sullo stato degli altri giocatori. In una stagione in cui Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno fatto incetta di grandi titoli, perché quando uno (lo spagnolo) dà forfait e l'altro (l'azzurro) si ritira, a vincere il torneo è il numero 204 del mondo? Se l'è chiesto anche Alexander Bublik, che ai microfoni di Tennis Tv ha commentato il successo di Vacherot a Montecarlo, riconoscendo le responsabilità di tutti gli altri giocatori che figurano indicativamente tra le posizioni 3 e 20 della classifica ATP.
Bublik fa mea culpa a nome dei giocatori
"È colpa di tutti noi tennisti se Vacherot riesce a vincere un Masters 1000. Significa che abbiamo fallito e che non ci siamo preparati a sufficienza per quel torneo. Non so quanti top 20 o top 10 abbia eliminato per conquistare il titolo" ha dichiarato Bublik. Che poi ha sottolineato un altro aspetto a conferma della sua tesi: "E in finale contro di lui c'era Rinderknech (numero 54 del mondo a inizio torneo, ndr). Dobbiamo farci delle domande". Infine, il kazako ha concluso: "Bisogna chiedersi com'è possibile che noi tennisti in grado di vincere Masters 1000 e Slam non siamo riusciti a fermare questi due giocatori. Ecco quello che accade se il livello di Sinner e Alcaraz non è all'altezza".
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