Musetti e il commento sull'esonero di Tudor: "Da tifoso spero che..."
La qualificazione alle ATP Finals di Torino è sempre più vicina per Lorenzo Musetti, ottavo nella Race e arrivato a Parigi con un vantaggio di 480 punti su Felix Auger-Aliassime. Accreditato della settima testa di serie, debutterà nel nono e ultimo Masters 1000 della stagione contro il connazionale Lorenzo Sonego, protagonista di una bella vittoria all'esordio contro lo statunitense Sebastian Korda. Musetti potrebbe staccare il pass per Torino anche in caso di uscita prematura - se si verificassero una serie di combinazioni - ma è ovvio che più farà strada nel torneo francese più aumenteranno le sue chance di giocare il Master. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Musetti ha parlato proprio di Torino, ma in ambito calcistico. Da grande tifoso della Juventus qual è, ha infatti espresso il suo parere sull'esonero di Igor Tudor, sollevato dall'incarico di tecnico bianconero dopo la sconfitta in casa della Lazio.
Il pensiero di Musetti sull'esonero di Tudor
"È una situazione abbastanza delicata e l'esonero era una voce che era un po' nell'aria. Sicuramente il match contro la Lazio ha influito un po'. Da tifoso il nostro motto è 'Fino alla fine'. Nel bene o nel male credo che il vero tifoso, e parlo specialmente da sportivo, capisca le difficoltà che può avere una squadra. Ma una società come la Juventus credo che debba rialzarsi e abbia tutte le capacità e le possibilità per farlo. Quindi noi saremo sempre lì a sostenerla e speriamo di andare in casa Juventus a Torino con la qualificazione in mano. Anche perché ci sarà un derby importante prima delle Finals, sabato 8 novembre, quindi speriamo di essere lì a tifare".