Disastro Musetti a Parigi, Finals a rischio: dipende tutto da Aliassime. Se arriva in finale…© EPA

Disastro Musetti a Parigi, Finals a rischio: dipende tutto da Aliassime. Se arriva in finale…

Sconfitto nel derby con Sonego a Parigi, il tennista azzurro rischia di restare fuori a Torino
Antonio Sepe
4 min

«Finals? Sta diventando un incubo». Lorenzo Musetti l'aveva detto scherzando qualche settimana fa, ma adesso c'è il rischio che le sue parole risultino profetiche. La sconfitta all'esordio nel Masters 1000 di Parigi potrebbe costare cara al toscano, battuto in rimonta da Lorenzo Sonego nel derby italiano. 3-6 6-3 6-1 il punteggio di un match a due facce, durato poco meno di due ore e girato sulle palle break che Musetti non ha sfruttato sul 3 pari nel secondo set. Da quel momento Sonego è salito in cattedra, ha ridotto all'osso gli errori e ha firmato la sua prima vittoria in stagione contro un top 20. Così facendo, si è anche regalato l'accesso al terzo turno, dove troverà il russo Daniil Medvedev, n. 13 ATP. A Muso invece non resta che attendere e sperare: se prima era padrone del suo destino, adesso la qualificazione a Torino passa dalla racchetta di Felix Auger-Aliassime.

Lo sliding doors

Un derby non è mai una sfida come le altre, specialmente se dall'altra parte della rete c'è un amico. Ciononostante Musetti è partito molto bene, dimostrando grande feeling con le lente condizioni di gioco di Parigi e conquistando il parziale d'apertura agevolmente. Decisivo il break ottenuto nel quarto game, difeso con grande autorevolezza: appena due punti persi al servizio da allora. Nella seconda frazione, invece, dopo un avvio all'insegna dell'equilibrio, nel settimo gioco c'è stato il punto di svolta: il carrarino si è procurato due chance di break, ma non ne ha approfittato. Molto più cinico, di contro, Sonego, il quale ha ottenuto il break nel game seguente per poi scrivere la parola fine al set. Malgrado la situazione fosse tutt'altro che compromessa, Musetti è crollato all'improvviso. Da un lato si è fatta sentire tutta la stanchezza di una stagione lunga e particolarmente intensa, specialmente nelle ultime settimane. Dall'altro è apparso esausto mentalmente per via della pressione di dover vincere a tutti i costi in chiave ATP Finals che lo accompagna da mesi. Morale? Ha ceduto di schianto in un terzo set a senso unico. E non si può neanche dire che non ci abbia provato: semplicemente è stato abbandonato dai suoi colpi ed è incappato in una serie di errori gratuiti, rimediando un severo 6-1. Per il terzo anno consecutivo è stato dunque eliminato al debutto a Parigi.

Le finals

«È dura giocare contro un amico», ha ammesso Sonego nell'intervista post-match. «Sono contento per la vittoria, ma mi dispiace molto che Musetti sia fuori dal torneo. Spero di vederlo alle Finals di Torino». Il piemontese è approdato così al terzo turno, dove andrà a caccia del primo successo in carriera contro Medvedev: nei precedenti è in svantaggio per 3-0. In ottica Master, invece, per Musetti si tratta di una sconfitta doppiamente dolorosa. Si è infatti assottigliato a 390 punti il vantaggio che ha attualmente sul nono posto occupato da Felix Auger-Aliassime, ieri vittorioso in rimonta su Muller (5-7 7-6 7-6). Per effettuare il sorpasso, il canadese avrà bisogno di raggiungere la finale. Un compito non impossibile complice la prematura uscita di scena di Carlos Alcaraz, che presidiava quel lato di tabellone.


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