Il montepremi delle Atp Finals è pazzesco. E Sinner ha già incassato 12 milioni…

Il torneo dei maestri rimane la manifestazione più ricca del circuito. Tantissimi anche i punti messi in palio: tutti i numeri
Gianluca Scarlata
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Partiamo da un presupposto. Parte il Six Kings Slam che si svolge a Riad, considerato il torneo più ricco della storia con un montepremi complessivo superiore ai 12 milioni di dollari, ma pur sempre a a esibizione, le Finals rappresentano la manifestazione più ricca del circuito con 15 milioni e mezzo di dollari. Il campione imbattuto si porta a casa 5 milioni. Lo scorso anno Jannik Sinner ha stabilito un nuovo primato conquistando il titolo senza perdere nemmeno un set, incassando 4.881.100 dollari, il premio più alto mai assegnato nel torneo. Ora, per la prima volta, un campione delle Nitto ATP Finals potrebbe vincere più di 5 milioni di dollari. Solo la vittoria in finale vale 2 milioni e 300mila dollari. Il successo in semifinale ne vale 1.183.500. La vittoria in ogni match del girone 396.500 dollari, mentre per la sola partecipazione 331.000 dollari. Ma attenzione anche la riserva percepisce denaro: 155.000 dollari.

Atf Finals, i punti a disposizione

In questa stagione il giovane di Sesto Pusteria ha incassato oltre 12 milioni di euro. Un bottino che riflette soltanto i prize money, escludendo gli sponsor, dei tomei del circuito Atp, soprattutto i cinque titoli stagionali: Australian Open, Wimbledon, Pechino, Vienna e Parigi. Parlando di punti per ogni partita vinta nel round robin si prendono 200 punti, quindi, in questa fase del torneo si possono vincere dai 200 fino ai 600 punti. Chi vince la semifinale si aggiudica altri 400 punti. Il vincitore della finale vince ulteriori 500 punti, per un totale che può andare dai 1100 ai 1500 punti. I premi includono inoltre i trofei Barclays ATP per le finali mondiali di singolare, nonché il trofeo ATP per il numero 1 del mondo, tutti prodotti dal brand di lusso Thomas Lyte. E se da una parte il denaro fa strabuzzare gli occhi, non è da sottovalutare la mole di punti messi in cascina. Grazie a quelli incassati a Torino lo scorso anno Jannik Sinner è rimasto in testa alla classifica ATP per molto tempo, anche dopo la squalifica di tre mesi.
 


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