Musetti e la frase di Volandri sulla Coppa Davis: "Decideremo insieme. Su Sinner..."
Gli occhi del mondo del tennis sono puntati su Torino per le Atp Finals, tuttavia cresce l'attesa per le Final Eight di Coppa Davis, in programma sempre in Italia - a Bologna, dal 18 al 23 novembre. Proprio dal capoluogo piemontese ha parlato in conferenza stampa Filippo Volandri, capitano dell'Italia, che oltre all'assenza di Jannik Sinner rischia di dover fare a meno anche di Lorenzo Musetti. Al momento non c'è ancora nulla di definito, tuttavia è una possibilità che non va scartata a prescindere. Al di là delle condizioni fisiche del carrarino, arrivato a giocare sei match negli ultimi sette giorni, a tenere banco è la nascita del secondo figlio. Musetti potrebbe infatti diventare papà del piccolo Leandro proprio nei giorni in cui si gioca la Coppa Davis, dunque la sua presenza non è ancora garantita. A fare chiarezza è stato proprio Volandri.
Volandri: "Prenderemo una decisione insieme a Musetti"
"Fino al termine delle Atp Finals non parleremo di Coppa Davis con Musetti - ha esordito il capitano azzurro, per poi precisare - Non è solo la questione atletica. Veronica (compagna di Lorenzo, ndr) ha un termine che è esattamente quello delle nostre partite di Davis e per Lorenzo c'è un pensiero in più". Volandri tuttavia ha predicato calma: "Ci sono tutte le possibilità del mondo che Lorenzo venga. Dipende da come si sentirà alla fine di questo torneo. Il boost che contro De Minaur ha tirato fuori dal serbatoio non pensavamo lo avesse ancora, ma le Finals sono le Finals e la Davis dà la stessa carica. Decideremo insieme".
La frase su Sinner
A Filippo Volandri è stato poi chiesto anche di Jannik Sinner e della sua scelta di rinunciare all'appuntamento di Bologna dopo i trionfi nelle ultime due stagioni. La sua risposta è stata ferma: "Chi vive di tennis reputa quella di Jannik una decisione che va normalizzata dopo 4 anni che ha giocato in Davis. Nella mia gestione è il giocatore con più presenze. Credo che la sua scelta sia da rispettare, specialmente dopo il 2025 che ha vissuto". Infine un plauso agli altri tennisti italiani: "Se non avessi avuto una rosa lunga, non avremmo mai vinto negli scorsi anni. Perché le Davis le abbiamo vinte con Cobolli, Arnaldi, Sonego. Quindi ho fiducia nella squadra che ho qui"