Ljubicic e la scelta che fa discutere: "Sinner? Un fenomeno, ma Alcaraz sinceramente..."
Ivan Ljubicic Roger Federer lo conosce bene. Ci ha lavorato assieme e lo ha conosciuto molto bene in campo e fuori. Per l'ex fenomeno croato, oggi apprezzato commentatore tv, il genio del fuoriclasse svizzero non è mai stato replicato da nessuno. Almeno fino ad oggi.
La frase di Ljubicic su Alcaraz e Federer che dice tutto
Eh sì perché, sempre secondo Ljubicic, è Carlos Alcaraz il degno erede di Roger: "Partiamo da una doverosa premessa - ha detto Ljubicic al sito Punto de Break - per almeno le prossime due stagioni saranno lo spagnolo e Sinner a dividersi i trofei più importanti. Carlos e Jannik continuano a migliorare, continuano ad aggiungere valore al loro gioco e continuano a scavare un solco con chi gli sta dietro. La loro esperienza nelle partite importanti e sotto pressione continua a crescere ed è un aspetto fondamentale. I giovani emergenti non sono ancora al livello giusto, non raggiungono quel livello, quindi non mi aspetto che cambi qualcosa nei prossimi due o tre anni. Forse qualcuno emergerà, ma saranno solo prestazioni individuali qua e là, cose estemporanee".
La certezza di Ljubicic su Alcaraz
Poi si passa a fare una distinzione tra i due ed è qui che vengono fuori le preferenze di Ljubicic, in questi giorni a Bologna dove è stato protagonista dell'evento in campo assieme a Djokovic per ricordare il campione jugoslavo Niki Pilic: "Sono due giocatori diversi, due personalità differenti ed è bello vedere questo contrasto ogni volta che si affrontano in campo. Però i numeri non mentono mai e dicono che Carlos è un po' più avanti di Jannik in questo momento. Carlos è anche un po' più giovane, e in termini tennistici forse assomiglia a Federer. In questo momento Carlos è il giocatore più creativo del circuito, quello che genera più entusiasmo su un campo da tennis. Alcaraz genera delle emozioni speciali negli appassionati di tennis, nelle persone che amano questo sport, genera qualcosa di unico e totalmente diverso".