Bergs dopo la sconfitta in Davis contro Cobolli: "Flavio ha vinto ma un aspetto è stato fondamentale"
Dopo un primo singolare piuttosto agevole che si è concluso con la vittoria di Matteo Berrettini su Raphael Collignon con il punteggio di 6-3 6-4, a regalare all'Italia la vittoria con il Belgio e l'accesso alla finale della Coppa Davis 2025 a Bologna è stato il successo di Flavio Cobolli, che dopo oltre tre ore di gioco si è imposto su Zizou Bergs per 17-15 al tie-break del terzo set. Una vittoria che ha scatenato la gioia del tennista romano e dalla quale è però, di contro, derivata tutta la delusione del belga, uscito sconfitto nonostante i 7 match point avuti a disposizione.
Bergs, le parole dopo la sconfitta
In conferenza stampa, Bergs ha analizzato l'epilogo del match: "Sono abbastanza sicuro che non avrei mai battagliato così in un torneo normale, se non giocassi per il mio Paese. Probabilmente lo stesso vale per lui. Ho fatto una cosa stupida sul 6-4. Per me il dropshot è una scelta che mi ha già fatto vincere un match quest’anno, esattamente nello stesso momento. Mi sono detto: ‘Ok, proviamoci’. Comunque due delle tre opzioni erano coraggiose. Preferisco essere coraggioso, piuttosto che trattenermi come ho fatto sul 6-5. Non credo ci sia niente di più emozionante, almeno sono felice di essermi divertito. Flavio riesce sempre a trovare quell'energia in più. Quando pensi che stia crollando, allora lui fa un gran punto e il pubblico è lì a sostenerlo. Sarebbe stata una gara diversa senza il tifo".