Ferrer sogna il colpaccio: "L'Italia ha un vantaggio, ma l'ha meritato". E su Sinner e Alcaraz...

Il capitano della Spagna parla in conferenza dopo la vittoria contro la Germania: "Carlos non è con noi perché è infortunato, giocheremo anche per lui"
Valerio Minutiello
4 min

Inviato a Bologna - Italia-Spagna è Sinner-Alcaraz, ma senza Sinner e Alcaraz. Questa è la prima cosa che viene in mente pensando alla finale di Coppa Davis domani a Bologna. Sarebbe stato bello vedere il numero uno e il numero due al mondo sfidarsi per le loro nazionali in Coppa Davis, una settimana dopo la battaglia nelle Finals a Torino vinta da Jannik. Ma in quel caso non avremmo mai visto l’epica vittoria di Cobolli contro Zizou Bergs, dopo 7 match point annullati dopo un tie-break finito 17-15. Agli azzurri manca anche Musetti, numero 8 nel ranking, ma anche gli spagnoli devono fare a meno di Davidovich-Fokina, numero 14. E così le stelle delle due nazionali sono Flavio Cobolli, 22esimo, e Jaime Munar, al 36esimo posto in classifica. "Esta es la Davis del Pueblo", così l'hanno ribattezzata i giocatori spagnoli dopo la vittoria con la Germania, e probabilmente hanno ragione. 

Ferrer: "L'Italia ha un vantaggio, ma se l'è meritato"

Il capitano della Spagna David Ferrer sull’assenza del numero uno e due al mondo ha detto: “Io parlo solo dei giocatori della mia nazionale, Alcaraz ha subito un infortunio e non può essere con noi, sono cose che nel tennis capitano. Sicuramente avremmo fatto una grande settimana con Carlos, ma siamo in finale, e daremo tutto anche per lui”. L’Italia gioca in casa, e questo è un gran bel vantaggio per Ferrer, più del giorno di riposo in più: “Giocare a Bologna con tutto il pubblico a favore è sicuramente un bel vantaggio per loro, però se lo sono meritato. Hanno vinto la Coppa Davis per due anni consecutivi. Noi abbiamo giocato in casa per tre anni (Malaga, ndr) e non siamo mai arrivati in finale”.

I precedenti tra Italia e Spagna

La Spagna ha vinto già sei volte la Coppa Davis, l’ultima nel 2019, che è anche la prima edizione con il nuovo formato tanto discusso. Da quell’ultima vittoria però, non ha più raggiunto la finale. Con l’Italia sarà il quattordicesimo incontro, gli azzurri sono avanti 7-6 nei precedenti. L’ultimo nel 2006: in campo c’era Volandri, capace di conquistare il primo e unico punto in una sfida persa 4-1. L’ultimo punto invece lo conquisto l’attuale capitano della Spagna Ferrer, contro Andreas Seppi, anche se era inutile visto che la sua nazionale aveva già vinto. L'Italia non vince dal 1997, quando si impose per 4-1 a Pesaro. 

Munar ha rinviato le nozze per la Coppa Davis

Jaume Munar è il giocatore più in alto nel ranking: è al 36esimo posto, che è anche il suo best ranking. Il 2025 è l’anno della sua consacrazione, i suoi migliori risultati sono il terzo turno a Wimbledon e gli ottavi agli Us Open. C’è un solo precedente con Cobolli, e lo ha vinto lo spagnolo in due set 7-5 6-1 al Masters 1000 di Shanghai. Con la Germania ha portato due volte Zverev al tie-break, anche se il tedesco ha ammesso di non sentirsi al meglio, fiaccato dall’influenza. Il maiorchino, stessa città natale di Nadal, ci tiene così tanto a questa coppa Davis, che ha rinviato le nozze per giocarla. Lo scorso 11 novembre ha sposato la sua compagna e fisioterapista, María Prieto, a Pollença, ma tre giorni dopo ha raggiunto la nazionale in ritiro a Bologna. Per la Coppa Davis, questo e altro.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis