Cobolli e il gesto con il sale che non è sfuggito in Coppa Davis: perché lo ha messo sotto la lingua
Nella finale di Coppa Davis 2025, Flavio Cobolli è risultato decisivo per il trionfo dell'Italia. Un episodio curioso però ha catturato l'attenzione sugli spalti e non solo: durante il suo match, il romano ha chiesto del sale al capitano Filippo Volandri, mettendolo sotto la lingua senza però ingerirlo.
Cobolli e il segreto del sale in Coppa Davis
"Avevo paura dei crampi, mi sono mosso per prevenirli. Ho chiesto il sale a Filippo e qualcuno della panchina è corso a prenderlo nelle cucine dell'Arena", ha raccontato Cobolli successivamente. Il "segreto" va ricercato in studi scientifici sui crampi muscolari da sforzo prolungato, comuni nei tennisti per la perdita di sodio attraverso il sudore. Mettere del sale puro sotto la lingua, lasciandolo sciogliere e senza ingoiarlo direttamente, attiva rapidamente i recettori nervosi in bocca e gola, inviando un segnale riflesso al sistema nervoso centrale. Questa mossa "inganna" il cervello, bloccando temporaneamente il riflesso del crampo senza bisogno di assorbimento sistemico, che richiederebbe un processo che dura minuti.