Sinner e Alcaraz, l'inedita intervista doppia tra rivalità e futuro. E quella battuta di Jannik su Squid Game...

L'azzurro e lo spagnolo inizieranno il loro 2026 con il match di esibizione in programma in Corea del Sud il 10 gennaio

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Pubblicato il 05.12.2025, 10:21

Dopo aver dominato il circuito nel 2025, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si preparanno ad essere assoluti protagonisti anche il prossimo anno. Per entrambi è già iniziata la preparazione alla nuova stagione, che partità con lo Hyundai Card Super Match, evento di esibizione in programma il 10 gennaio alla Incheon Inspire Arena, in Corea del Sud. Per presentare la sfida attesissima, l'azzurro e lo spagnolo si sono concessi ad un'intervista a Tennis Korea, durante la quale hanno parlato anche della loro rivalità. 

Sinner e la passione per Squid Game

"Non sono mai stato in Corea prima - ha detto Jannik -, quindi sono particolarmente emozionato per questa visita. Tutto quello che ho sentito finora è stato positivo. Mi è piaciuto anche "Squid Game" e credo che mi abbia dato uno sguardo sulla cultura coreana. Anche le persone intorno a me parlano molto di Seul. Alcuni ci sono stati in vacanza e dicono che è una delle città più belle del mondo. Quindi non vedo l'ora di partire".

Alcaraz non vede l'ora di partire

"Avere l'opportunità di giocare davanti ai tifosi coreani è stato incredibilmente motivante - ha spiegato Alcaraz -. I tifosi coreani sono noti per la loro passione, anche tra i giocatori, e volevo vivere quell'atmosfera in prima persona. Inoltre, giocare in un ambiente nuovo è incredibilmente utile per la mia preparazione per la stagione. Ho pensato che sarebbe stata un'ottima opportunità per verificare la mia condizione fisica e sentirmi meglio in vista degli Australian Open. Soprattutto, il Super Match è una tradizione che vanta alcuni incontri davvero speciali, come Djokovic-Roddick, Federer-Sampras, Federer-Nadal e Sharapova-Venus. Poter aggiungere il mio nome a questa lista è un enorme onore". Sinner ha poi concluso: "All'epoca, c'erano grandi rivalità tra Roger, Rafa, Novak e Andy, e questa tendenza è continuata per generazioni. Le rivalità sono sempre esistite nella storia del tennis e credo che abbiano giocato un ruolo fondamentale nel creare il fascino di questo sport. Quindi, mi rende felice sapere che sto sviluppando questo tipo di rapporto con Carlos. Naturalmente, non si tratta solo della nostra rivalità. Ci sono così tanti grandi giocatori nel tour e ci sono così tanti abbinamenti diversi".