Andy Roddick non ci sta: “Non è giusto, se nessuno riesce a battere Sinner e Alcaraz…”
WASHINGTON (STATI UNITI) - "Se si guarda il quadro generale, a livello macro, abbiamo due giocatori in top 10. Purtroppo, nel tennis maschile statunitense tutto viene ridotto a se vinci uno Slam oppure questa serie negativa continua. Questo fa perdere ogni sfumatura". Sono le parole dell'ex tennista americano Andy Roddick. Nell’ultimo episodio del suo noto podcast, 'Served with Andy Roddick', il vincitore degli Us Open 2003 (ultimo giocatore Usa a trionfare in uno Slam a livello maschile per gli Stati Uniti) ha preso le difese del gruppo di giocatori statunitensi formato, tra gli altri, da Taylor Fritz, Ben Shelton, Tommy Paul e Frances Tiafoe.
Roddick: "Nessuno riesce a battere Sinner e Alcaraz"
"Ricordo un anno – e adoro Steve Johnson – in cui era lui il miglior americano testa di serie agli Us Open, davvero vogliamo far finta che quella situazione sia la stessa di oggi?", si chiede Roddick. "Con Taylor Fritz e Ben Shelton, Tommy Paul che ha saltato metà stagione ma è stato comunque top 20, e Frances Tiafoe e Learner Tien. C’è quantità, abbiamo copertura in termini di numeri. E comunque - conclude Andy - nessuno sta riuscendo a sfondare contro quei due, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, non è quindi solo un problema nostro".