Nadal senza filtri su Sinner e Alcaraz: "Carlos più imprevedibile e mi fa ridere che..."

L’ex tennista spagnolo torna a parlare del suo ritiro: “Non ho accusato troppo il cambiamento di vita, ora me la sto godendo…”
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MAIORCA (Spagna) - E’ rimasto nel mondo del tennis grazie alla sua Academy, ma a poco più di un anno dal suo ritiro Rafa Nadal appare lontano da quel mondo che lo ha visto come uno degli interpreti più vincenti della storia. “È un cambiamento di vita che non ho sentito troppo - ammette in un’intervista rilasciata ad AS - è passato solo un anno, ho accettato questa nuova vita e me la sono goduta. Non spendo la mia vita quotidiana pensando al tennis, ovviamente grazie alla mia Accademia lo vivo quotidianamente, ma da una prospettiva completamente diversa”.

Nadal: “Sinner è metodico, Alcaraz è imprevedibile”

“Non mi identifico né con Alcaraz, né con Sinner - ammette Rafa Nadal - sono giocatori diversi rispetto a quello che ero io. Penso che Alcaraz sia più imprevedibile: commette più errori, gioca punti più spettacolari e a volte non ha uno stile di gioco così definito, il che lo rende imprevedibile e divertente per lo spettatore. Sinner è un giocatore più metodico e concentrato, con uno stile di gioco più definito, e aggiunge elementi poco a poco, motivo per cui è così solido e perde pochissime partite. A volte sembra che Alcaraz sia più dispersivo, ma quando si guardano i risultati... ha avuto un anno incredibilmente costante e solido in tutti i tornei principali. Ecco perché mi diverte quando sento dire che è dispersivo: i risultati dicono il contrario, questo è il mio punto di vista”.


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