Sabalenka sfida le critiche sulla battaglia dei sessi: “Voglio rigiocare, ma cambierei qualcosa…”
Rivincita. Aryna Sabalenka non ha nient'altro in mente dopo la sconfitta contro Nick Kyrgios nella battaglia dei sessi, andata in scena a Dubai lo scorso 29 dicembre. La numero uno al mondo è stata battuta con un doppio 6-3, tuttavia sente di potersi riscattare e dunque ha apertamente auspicato un rematch. "Credo che sicuramente lo rifarei. Adoro prendermi delle rivincite e non mi piace lasciare le cose cosi come sono". Sabalenka ha poi guardato il lato positivo della sconfitta: "Mi ripeto sempre che non hai perso, bensì hai imparato. E io contro Nick ho imparato molto. Adesso lo conosco meglio sia come giocatore che come persona, perciò sento di sapere come giocare contro di lui". Quindi ha ribadito: "Ho bisogno di vendetta, dunque giocheremo di nuovo".
Sabalenka: "Ecco cosa cambierei"
Rivincita sì, ma con un paio di accorgimenti. "Penso che per la prossima sfida escogiteremo un formato diverso - ha precisato Aryna, per poi rivelare - Onestamente prima della partita non avevo realizzato che anch'io avrei dovuto adattarmi. Pure per me è stato un po' complicato". In particolare, c'è un aspetto che cambierebbe: "Il campo lo manterrei così, tuttavia accetterei due servizi in modo da livellare un po' di più il nostro livello". La tennista bielorussa ha infine ammesso: "Mi sono emozionata nel vedere un uomo che dava il massimo contro di me. Sono contenta di essere riuscita a farlo stancare fisicamente e a renderlo teso dal punto di vista mentale".