Rivoluzione tennis in Australia: c'è un motivo se alla United Cup i paletti della rete diventano rossi
Il primo torneo della nuova stagione tennistica, la United Cup, è stata caratterizzata da un'importante novità tecnologica. Agli spettatori più attenti non sarà infatti sfuggito che di tanto in tanto i paletti della rete s'illuminano di rosso a fine punto. In particolare, succede quando il colpo di uno dei due giocatori termina 'out' e serve proprio a segnalare al pubblico quando un punto finisce. Si tratta di un'innovazione utile innanzitutto per i non udenti, specialmente dopo che sono stati rimossi dal campo i giudici di sedia e di consguenza non ci sono più riferimenti visivi - bensì esclusivamente uditivi - per capire quando la palla è fuori. Ma banalmente è preziosa anche per chi guarda la partita senza volume oppure agli spettatori sugli spalti che magari non riescono a sentire la chiamata a causa del rumore.
Subito un problema tecnico a Perth
Se da un lato c'è quest'interessante novità, che potrebbe essere riproposta in altri tornei futuri - anche perché ha subito goduto di un certo apprezzamento - dall'altro la United Cup non è partita col piede giusto a livello tecnologico. In occasione del punto inaugurale della sfida tra Jaume Munar e Sebastian Baez (vinta con undoppio 6-4 dall'argentino), è stato infatti chiamato 'out' un servizio in realtà buono dello spagnolo. Il gioco è stato quindi interrotto dall'arbitro, che ha contattato i tecnici per assicurarsi che il sistema non stesse riscontrando dei problemi. Il match è poi proseguito senza ulteriori incidenti di percorso.