Lehecka sicuro: “Alcaraz e Sinner? Ecco che cos’hanno in più degli altri…”
Nel corso dell’ATP 250 Brisbane del 2026, Jiří Lehečka si è presentato in conferenza stampa affrontando uno dei temi centrali del suo percorso di crescita: la sottile linea che separa i giocatori di alta classifica dall’élite assoluta del tennis mondiale. Interrogato su quale sia l’aspetto su cui deve lavorare maggiormente per compiere un ulteriore salto di qualità, il tennista ceco ha offerto un’analisi lucida e senza alibi. Secondo Lehečka, il livello di gioco dei tennisti collocati tra la 30ª e la 40ª posizione del ranking è spesso molto vicino a quello dei migliori al mondo. La vera differenza, però, emerge nel lungo periodo.
Lehecka su Sinner e Alcaraz
"Possiamo raggiungere tutti un livello di tennis praticamente identico – ha spiegato – ma ciò che fa la differenza è la capacità di mantenerlo nel tempo, di essere costanti e di vincere anche quando non stai giocando bene". Nel suo ragionamento, Lehečka ha indicato come esempi due dei protagonisti assoluti del circuito, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. La loro forza, secondo il ceco, non risiede soltanto nei picchi di rendimento, ma nella capacità di reggere la pressione e portare a casa le partite anche nelle giornate meno brillanti. Consapevole di questo margine da colmare, Lehečka ha sottolineato come il suo lavoro quotidiano sia sempre più orientato proprio alla continuità e alla crescita mentale. "Sto investendo molto per migliorare sotto questo aspetto", ha concluso, lasciando intendere che la gestione dei momenti difficili e la solidità emotiva rappresentino la chiave per avvicinarsi in modo stabile ai migliori del mondo.