Kyrgios si arrende: "Credevo di essere il migliore, invece gioco solo per soldi. A volte mi capita di..."

Intervenuto in conferenza stampa dopo la sconfitta a Brisbane, il tennista australiano ha parlato delle sue condizioni fisiche e delle difficoltà incontrate

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Pubblicato il 07.01.2026, 11:24

"Mi sono fatto ricostruire il polso e operare il ginocchio due volte". Nick Kyrgios ha risposto così in conferenza stampa a chi gli chiedeva una spiegazione sul crollo fisico degli ultimi anni. Non ha cercato giustificazioni, bensì ha provato a guardare in faccia la realtà il tennista australiano, lontano dal suo miglior livello e sconfitto all'esordio anche nell'ATP 250 di Brisbane, in due set dallo statunitense Aleksandar Kovacevic. "Ci sono alcuni giocatori che giocavano per vincere degli Slam, ma poi delle parti del corpo hanno ceduto. Ad esempio Kokkinakis, Del Potro, Thiem e Nishikori" ha aggiunto Kyrgios, includendo sé stesso in questa lista. La sua unica finale Slam l'ha giocata nel 2022, a Wimbledon, quando è stato sconfitto da Djokovic, tuttavia dalle sue parole emerge una convinzione di averne potute disputare altre.

La resa di Kyrgios: "Fatico ad allenarmi e gioco per soldi"

"A un certo punto nella mia vita, nel 2022, credevo di essere il migliore al mondo. Vincevo diversi titoli in una singola stagione e vivevo in questa specie di illusione. Quando ero ai vertici di questo sport scendevo in campo con la consapevolezza che nessuno potesse battermi" ha ammesso Kyrgios. A distanza di anni, la situazione è cambiata drasticamente: "Adesso succede che io faccia persino fatica ad andare in campo per allenarmi. È difficile da accettare". Il tennista di Canberra non sa ancora se riceverà o meno una wild card per lo Slam di casa, l'Australian Open, ma ha le idee chiare per il futuro: "Voglio continuare a giocare il più possibile". Consapevole che, salvo miracoli, non tornerà a disputare una finale Slam né a vincere titoli importanti, ha però precisato con grande onestà: "Fare soldi è il motivo per cui continuo a giocare".