Federer, che parole per Alcaraz: "In lui rivedo me stesso e...". Poi il pensiero su Sinner

A sei anni di distanza dalla semifinale persa contro Novak Djokovic agli Australian Open, il campione svizzero è tornato a Melbourne Park
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A sei anni di distanza dall'ultima partita disputata sulla Rod Laver Arena, la semifinale persa con Novak Djokovic, Roger Federer è tornato a Melbourne Park dove sarà protagonista sabato della cerimonia d'apertura e della battaglia tra numeri uno che lo vedranno in campo insieme ad Andre Agassi, Pat Rafter e Lleyton Hewitt. In occasione della presentazione dell'evento, la leggenda svizzera ha parlato in conferenza stampa anche della rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.

Federer su Sinner e Alcaraz

"Quando guardo Carlos - ha detto Federer -, sento delle somiglianze con me stesso. Mi sento più identificato. Il modo in cui usa le palle corte, come arriva a rete, come alterna difesa e attacco. Entrambi amiamo giocare a modo nostro. Mi sento in sintonia con la sua mentalità. La rivalità che Carlos e Jannik stanno costruendo è incredibile. Giocano in modo incredibile. La finale del Roland Garros 2025 è stata una delle partite più belle di sempre. Il mondo si è fermato a guardare Parigi, ed è fantastico che il nostro sport possa creare momenti come questi".


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