Musetti ci ricasca, il labiale non lascia dubbi: quante critiche sui social
Agli ottavi degli Australian Open ci sarà anche Musetti. Lorenzo, pur faticando, ha battuto in cinque set il ceco Tomas Machac con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2, vincendo una vera e proprioa battaglia di nervi, oltre che fisica. I due set che l'azzurro ha perso sono finiti entrambi 7-5 per Machac. Durante il primo, però, il nervosismo di Musetti si è palesato con più evidenza, immortalato anche dalle telecamere del torneo australiano.
Il labiale di Musetti
Sul punteggio di cinque game pari nel primo set, Musetti non riesce a salvare, nonostante lo sforzo, la palla che regala a Machac il 6-5 e che poi, di fatto, conduce l'italiano al ko per 7-5. La frustrazione in quell'istante raggiunge picchi elevatissimi che il tennista carrarino sfoga con un urlo: dal labiale si intuisce la blasfemia ripetuta due volte mentre guarda il suo angolo. Dopodiché, l'azzurro resetta e torna in campo finendo il set e la partita, ma l'accaduto ha scatenato - ovviamente - critiche da alcuni fan e utenti sui social che non hanno digerito quello sfogo.
Le parole di Musetti
Queste le parole di Musetti alla fine della partita e della qualificazione agli ottavi: "Ero preparato a lottare fino alla fine, sapevamo che ci aspettava una giornata molto calda. All'inizio non trovavo ritmo nello scambio, ero lontano dal campo. Ma ho mantenuto un'ottima mentalità e grazie a una grande condizione fisica sono riuscito a girare la partita. Sono felice che questa partita sia finita. Nel primo set a un certo punto servivo come mia madre (ti voglio bene, mamma...), ma sono riuscito a ritrovare il mio movimento, a non andare di fretta, anche grazie a un lancio di palla più alto. Con il tetto alla fine è stato molto meglio, ma giocavamo già da quattro ore. Entrambi siamo riusciti a tenere un livello di atletismo molto alto, Tomas si muove benissimo, ho trovato un modo per batterlo ed è la cosa più importante".
