Darderi e la frase sconsolata in sala stampa dopo la sconfitta con Sinner: "Se mi sono divertito? La verità è che..." 

Il tennista italoargentino ha commentato con ironia la sconfitta in tre set agli ottavi degli Australian Open contro Jannik: "Non perde una partita qui dal 2024, qualcosa vorrà pur dire, no?"
Simone Zizzari
2 min

Luciano Darderi, 23 anni, numero 24 al mondo, di motivi per essere felice ne avrebbe. Eppure non è così. O meglio, non lo è fino in fondo. In Australia ha giocato un tennis ottimo, eliminando uno come Khachanov che di passaggio proprio non è. Poi, però, si è ritrovato davanti Sinner. E lì la scritta "game over" sul suo torneo è cominciata a lampeggiare fin dal primo set, chiuso per l'avversario con un secco 6-1. A quel punto, tra una racchetta spaccata e un'imprecazione, l'obiettivo era diventato un altro: "Quando giochi contro di lui pensi solo ad evitare di perdere con un triplo 6-1, a quello ho pensato. Per fortuna è andata diversamente". Alla fine Darderi ha perso 6-1, 6-3, 7-6 e, tutto sommato, va bene così. Al momento di più non si può fare contro quell'alieno dai capelli rossi. 

In conferenza stampa Darderi si è lasciato andare a qualche battuta niente male, nel tentativo di placare un'amarezza tangibile: "Se mi sono divertito? Beh, quello è difficile perché pensavo solo ad evitare una sconfitta umiliante", ha detto l'azzurro in sala stampa. "Me la sono goduta perché comunque stiamo parlando del numero due al mondo e sul cemento ha vinto sempre negli ultimi due anni senza perdere nemmeno una partita. Eravamo nel 2024 e oggi siamo nel 2026, qualcosa vorrà pur dire, no? Al di là di tutto sono contento della settimana che ho fatto perché comunque arrivare agli ottavi di finali in uno Slam e perde una volta con Alcaraz agli Us Open e una volta con Sinner qui oggi è comunque un motivo di orgoglio", ha concluso Darderi cercando di sdrammatizzare.


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