Coco Gauff umiliata impazzisce di rabbia: il durissimo sfogo negli spogliatoi dopo la sconfitta con Svitolina
Non è finito come sperato l'Australian Open per Coco Gauff, che nei quarti di finale è stata spazzata via dall'ucraina Elina Svitolina. La numero 3 del ranking WTA è stata sconfitta con un netto 6-1 6-2 e ha visto tramontare le sue speranze di titolo a Melbourne. "Una brutta giornata può capitare a tutti e spesso è causata dall'avversaria" ha dichiarato in conferenza stampa Gauff, che non è riuscita a trascorrere in campo neppure un'ora, uscendo di scena in 59 minuti di gioco. Nonostante la lucida analisi, a fine match è stato lo sconforto a fare da padrone e - comprensibilmente - ha lasciato il campo sconsolata. In particolare, delle telecamere presenti all'interno della Rod Laver Arena hanno immortalato l'americana impazzire di rabbia e sfogarsi duramente.
Cosa ha fatto Gauff negli spogliatoi
La tennista di Atlanta si è diretta in una zona un po' più riservata con una racchetta in mano e improvvisamente ha iniziato a sbattere con violenza l'attrezzo per terra. Per ben sette volte Gauff ha colpito il suolo con la racchetta, ovviamente frantumandola. Non si è trattato tuttavia di un gesto impulsivo, come da lei confermato davanti ai giornalisti: "Non mi piace rompere le racchette, ma dovevo sfogare la frustrazione e mi sono presa un minuto per farlo. Non credo sia una cosa negativa. Anzi proprio perché mi conosco, so che se non l'avessi fatto mi sarei sfogata sul mio team e non volevo farlo: sono brave persone e non se lo meritano". Coco ha infine ammesso che avrebbe gradito un po' di privacy in più: "Ho cercato di andare in un posto dove non ci fossero telecamere perché secondo me non c'è bisogno di trasmettere certi momenti. Invece c'erano comunque".