© Ap Sabalenka e Svitolina, altro che stretta di mano: l’incredibile annuncio sul tabellone della Rod Laver Arena
Sabalenka e Svitolina, il caso tutt’altro che chiuso. La tennista bielorussa e l’ucraina si sono sfidate in semifinale agli Australian Open e sono state attente ad ignorarsi per tutto il match. Altro che fair play o strette di mano. Niente di tutto questo. Gli organizzatori dello Slam a Melbourne sapevano già tutto, tanto che hanno annunciato sul tabellone che non ci sarebbe stata nessuna stretta di mano tra le due tenniste e hanno invitato il pubblico a pubblicarsi in modo corretto con entrambe.
Sabalenka e il precedente con Svitolina
Aryna ha vinto la semifinale in due set senza problemi (6-2 6-3), e al termine del match è andata a stringere la mano alla giudice di sedia, che le aveva anche tolto un punto per un gemito di troppo, facendo attenzione a non incrociare la sua rivale. Anche prima dell’inizio del match è saltata la classica foto di rito. Le frizioni con Svitolina non sono nuove, ma c’è un precedente che risale al Roland Garros del 2023. In quel caso la bielorussa era andata a rete in attesa di una stretta di mano, che non c’è mai stata. L’Ucraina, fischiata dal pubblico, aveva poi detto che per lei era stato “un gesto provocatorio”. “Non sostengo la guerra, sono andata a rete come gesto istintivo”, aveva replicato Sabalenka.
Aryna e la mancata stretta di mano con Kostyuk
Pochi giorni fa Aryna ha avuto gli stessi problemi con un’altra tennista ucraina, Marta Kostyuk, che al torneo di Brisbane si era rifiutata di stringerle la mano. "È la loro posizione. Cosa posso farci? Non mi dispiace. - aveva detto Sabalenka in quell’occasione - Non mi interessa. Quando scendo in campo, penso solo al tennis e a tutto ciò che devo fare per vincere. Non importa se c'è Marta Kostyuk dall'altra parte della rete o Jessica Pegula. Io scendo in campo e do sempre il massimo. Non ho nulla da dimostrare. Vado lì e mi limito a competere come atleta".
