Sinner numero uno del ranking Atp: arriva un periodo cruciale, quando può superare Alcaraz
Terminati gli Australian Open con il trionfo di Carlos Alcaraz che ha detronizzato Jannik Sinner, due volte vincitore a Melboure, sia per l'azzurro che per lo spagnolo sarà tempo di ricaricare le pile. Il numero uno al mondo non difenderà i 500 punti del titolo conquistato lo scorso anno a Rotterdam e tornerà alle gare insieme a Jannik all'Atp 500 di Doha, torneo in programma dal 16 al 22 febbraio. Se in Qatar Alcaraz dovrà difendere i 100 punti dei quarti di finale raggiunti lo scorso anno, Sinner avrà tutto da guadagnarci nei prossimi tornei dopo la sospensione dello scorso anno relativa al caso doping che lo tenne fuori dai campi fino agli Internazionali BNL d'Italia. Per questo, nei prossimi mesi, Sinner avrà una ghiotta occasione per avvicinare la prima posizione del ranking mondiale.
Sinner, il periodo cruciale per tornare numero uno
La vittoria a Melbourne e il forfait da Rotterdam ha visto Alcaraz portare il suo bottino in classifica a 13.150 punti, a 2.850 lunghezze da Sinner che è invece fermo a quota 10.300 punti. Nei prossimi mesi Sinner non avrà però cambiali da scartare e potrà accumulare punti fino a maggio 2026, quando agli Internazionali BNL d'Italia dovrà poi difendere la finale raggiunta proprio contro Alcaraz. Lo spagnolo dovrà invece difendere 1.000 punti come campione in carica nel Masters di Monte Carlo, 400 a Indian Wells dopo la sconfitta in semifinale, 10 punti al Miami Open dopo l'eliminazione a sorpresa al secondo turno, mentre non avrà punti da difendere al Masters 1000 di Madrid. Da qui fino al torneo di Roma, Alcaraz dovrà difendere 2.340 punti e dopodiché dovrà scartarne altri 2000 del titolo del Roland Garros ed è proprio a Parigi che per Sinner (che avrà da difendere 1.950 punti tra Roma e Parigi) potrebbe arrivare il sorpasso.