"Sinner non pensava di perdere contro Djokovic, è stata una bella botta": le parole di Ljubicic sono senza filtri
Continua a far discutere la sorprendente sconfitta da Jannik Sinner nella semifinale degli Australian Open. Dopo aver iniziato il 2024 e il 2025 conquistando il titolo di Melbourne, il numero due del mondo si è arreso a Novak Djokovic al quinto set prima che il serbo cedesse poi in finale a Carlos Alcaraz. Della sconfitta ha parlato anche Ivan Ljubicic, che ha sottolineato la grande prova del 24 volte campione Slam e le difficoltà incontrate invece dall'azzurro.
Ljubicic sulla sconfitta di Sinner con Djokovic
"Djokovic ha giocato un tennis molto aggressivo. Mi ha ricordato il Djokovic 17enne e 18enne. Era molto aggressivo e giocava vicino alla linea di fondo. È ritornato a giocare quel tennis, ma è l'unico modo per battere Carlos Alcaraz e Sinner: non puoi lasciarli giocare. Devi cercare di prendere la palla presto, spingere e farli giocare in difesa. Jannik è stato forse un po' troppo passivo, ma allora anche Alcaraz nel primo set? Djokovic non li faceva giocare. Per battere Alcaraz e Sinner non devi fargli toccare la palla. È stata una bella botta. Non si aspettava di perdere contro Djokovic tre su cinque. Poi bisogna analizzare la partita. Ci sono vari tipi di crampi: fisici, psicologici. Il problema è forse un blocco mentale, una paura. È una situazione che non puoi controllare".