Alcaraz e le finali dei tornei: “Se c’è Sinner sono più portato a…”
È iniziata con il piede giusto la corsa di Carlos Alcaraz nell'Atp 500 di Doha. Il numero uno del mondo, al ritorno in campo dopo il successo conquistato agli Australian Open, ha superato al debutto Arthur Rinderknech con il punteggio di 6-4 7-6(5) riuscendo a staccare il pass per i quarti di finale dove se la vedrà con Valentin Royer. Nella passata edizione del torneo lo spagnolo si fermò proprio nei quarti contro Jiri Lehecka ma la presenza quest'anno in tabellone di Jannik Sinner potrebbe essere uno stimolo in più per raggiungere la finale e l'ennesima sfida con l'azzurro.
Alcaraz sulle finali con Sinner
"Penso che avere Jannik in tabellone sia sempre positivo - ha spiegato il numero uno del mondo in conferenza stampa -. Vuoi sempre tenere il passo. Speriamo di poter raggiungere la finale. Sono quei momenti per cui lavori, per raggiungere i turni successivi, chiunque sia. Ovviamente non mentirò. Quando Jannik è in tabellone, è molto più probabile che io raggiunga i turni finali, e questo mi motiva a dare il massimo, a impegnarmi giorno dopo giorno per vedere il mio nome in finale. E spero di poter giocare contro di lui, perché sono quelle le partite che mi fanno davvero migliorare".