Alcaraz e la frase che 'minaccia' gli avversari a Doha: "Ogni volta che scendo in campo..."

Il tennista spagnolo carico dopo il successo all'esordio: "Voglio solo vincere tornei"
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Dopo aver conquistato agli Australian Open il settimo Slam della sua carriera, Carlos Alcaraz ha iniziato con il piede giusto la sua avventura nell'Atp 500 di Doha. Per il numero uno del mondo è arrivata la vittoria sul francese Arthur Rinderknech che gli ha permesso di staccare il pass per il secondo turno, dove affronterà un altro tennista transalpino, Valentin Royer. Lo farà con qualche stimolo in più, con l'obiettivo di raggiungere la finale dove per la prima volta nell'anno, in competizioni ufficiali, potrebbe trovare di fronte a sé Jannik Sinner. "Cercherò di non perdere troppe partite quest’anno - ha detto lo spagnolo in conferenza stampa dopo la vittoria dell'esordio -. Proverò a vincere il maggior numero possibile di tornei. Questo è il mio obiettivo. Sono davvero ambizioso. Non voglio perdere. Non voglio provare quella sensazione della sconfitta. Ma soprattutto, per me si tratta di fissare degli obiettivi sul modo in cui voglio giocare, sulle cose che voglio davvero migliorare e cercare di inseguire tutto questo, sentendo che sto facendo le cose nel modo giusto".

Alcaraz e i suoi obiettivi

"Prima di tutto - ha aggiunto Alcaraz - cerco semplicemente di pensare per cosa sto giocando. È la prima cosa. Credo che la cosa più importante sia fissare degli obiettivi per il match, capire cosa vuoi fare. Individuare le debolezze dell’altro giocatore e cercare di attaccare un po’ di più da quel lato. Ovviamente ci sono momenti nella partita in cui senti la pressione. Senti che devi fare qualcosa in quel preciso momento se vuoi andare avanti nel punteggio. Cerchi di sentirti a tuo agio. Direi che una delle cose più importanti è proprio sentirsi a proprio agio nella situazione. Non importa se stai attraversando un momento difficile nel match o se stai giocando un punto decisivo in una partita così importante: devi sentirti comodo in quella situazione. Devi accettare quel momento e cercare di esprimere il tuo miglior tennis. È questo che penso sempre. Mi dico: sono nato per questi momenti e voglio dimostrare alla gente, proprio in questi momenti, che sono uno dei migliori".


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