© EPA L'assurda proposta di Medvedev che rivoluzionerebbe l'Atp: "Se non sono Slam o Masters 1000..."
Come diminuire il numero delle gare e rivoluzionare il circuito Atp? La proposta arriva da Daniil Medvedev. Il tennista russo, che occupa attualmente l'undicesima posizione nella classifica generale, lancia un'idea rivoluzionaria: "Rendere obbligatori più tornei ed eliminare gli altri: questo è l’unico modo per accorciare il tour. Però non accadrà mai, perché ogni torneo ha una licenza e fondamentalmente l’ATP non ha abbastanza soldi per acquistarle tutte. E gli altri tornei non diranno mai: ‘Ok, noi ci chiamiamo fuori’, perché perderebbero molti soldi: sono affari".
Medvedev e la proposta shock
Secondo Medvedev "la situazione non cambierà mai, almeno non fino a quando io sarò in attività. In genale, però, io direi: i 4 Slam, 11 Masters 1000 e a posto così. Agli altri tornei si potrebbero non dare punti. Non dico renderli come delle esibizioni, però sì, senza punti”. Il tennista russo ricorda l'infortunio di Rune a Stoccolma: "Tutti dicevano che non era obbligatorio giocare, però doveva farlo, per partecipare a Torino, anche se non è un torneo obbligatorio. È qui che sta il confine. L’anno scorso io ho giocato sette tornei di fila. Dovevo farlo? No. Però all’inizio dell’anno ho giocato male e magari potevo raccogliere 100 punti qua, 200 punti là ed essere in una posizione di classifica più alta l’anno successivo. Se non ci fossero punti in palio sarebbe una decisione più semplice, ma non succederà“.