Spento, fuori giri e senza palle break: Berrettini non è ancora lui e Zverev passeggia in campo
Finisce al secondo turno l'avventura di Matteo Berrettini al BNP Paribas Open. Il sorteggio non lo aveva aiutato e trovare Alexander Zverev già al secondo dopo le fatiche della gara vinta contro Adrian Mannarino non è stato sicuramente un colpo di fortuna. Però l'azzurro ci ha messo del suo nel netto 6-3 6-4 con il quale il tedesco si è preso la partita.
Berrettini, cosa non ha funzionato contro Zverev
A non funzionare nel caldo di Indian Wells sono state tante cose, a partire dal servizio: l'arma in più di Matteo oggi lo ha aiutato poco. Il 73% di prime è un'ottima percentuale ma il problema è la seconda con il quale l'azzurro fa la metà dei punti giocati. Male anche il diritto che oggi proprio non ha girato. E poi troppi errori gratuiti: inaccettabile quando giochi contro un fenomeno come Zverev che oggi ha dovuto faticare pochissimo.
Il dato che esalta la partita di Zverev ed evidenzia i problemi di Matteo
Alla fine il tedesco chiuderà la partita senza concedere nemmeno una palla break: un dato che spiega benissimo l'andamento della sfida sempre a senso unico. Sascha sfiderà al terzo turno il vincente tra Brandon Nakashima, testa di serie numero 28, e Camilo Ugo Carabelli. A Berrettini servirà ancora un po' di tempo per ritrovare il suo tennis migliore e soprattutto una condizione fisica adeguata.
