Lo zio di Nadal tira un'altra frecciata a Alcaraz: "Non è un bersaglio, non sono d'accordo..."

L'allenatore spagnolo ha analizzato le recenti dichiarazioni del numero uno del mondo dopo l'eliminazione a Indian Wells
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Si è interrotta a sedici la striscia di vittorie consecutive di Carlos Alcaraz, che dopo aver iniziato il 2026 con il titolo agli Australian Open e a Doha, si è arreso in semifinale a Daniil Medvedev nel Masters 1000 di Indian Wells rimediando la prima sconfitta dell'anno. Un torneo complicato sin dai primi turni per il numero uno del mondo, che dopo la sofferta vittoria contro Arthur Rinderknech aveva analizzato: "Sono stanco di dover giocare contro Roger Federer a ogni turno, mi sento come se avessi un bersaglio sulla schiena". Dichiarazioni che non sono piaciute a Toni Nadal, zio ed ex allenatore del 22 volte campione Slam. 

Toni Nadal, la frecciata ad Alcaraz

"Non si tratta di avere un bersaglio sulla schiena - ha spiegato Toni Nadal -, non sono d'accordo con Alcaraz. Quando giochi contro qualcuno più forte di te, sai che devi correre molti più rischi, e Alcaraz è più forte di Medvedev. Non è che Medvedev sia più motivato a giocare contro Alcaraz; sa che per batterlo deve correre molti più rischi. Non è una lotta contro Alcaraz, ma contro il migliore, e in questo momento Alcaraz è il migliore".


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