L'ex numero uno al mondo spiazza tutti con il freddo giudizio su Sinner: "Se parliamo del gioco..."

La sette volte campionessa Slam Justine Henin ha espresso qualche dubbio sulle prestazioni dell'azzurro durante le settimane di Indian Wells
2 min

Battendo in finale Daniil Medvedev, Jannik Sinner è riuscito a conquistare a Indian Wells la sua prima gioia stagionale. Per il numero due del mondo è arrivato il venticinquesimo titolo della sua carriera, il primo nel torneo della California dove non aveva ancora mai vinto. Il tutto senza perdere nemmeno un set ma c'è chi comunque ha sollevato qualche dubbio sulle sue prestazioni. Si tratta dell'ex numero uno del mondo Justine Henin, che a Eurosport ha dichiarato: "Jannik non mi ha particolarmente impressionato, e questo è ciò che mi preoccupa un po'. Vederlo vincere con relativa facilità, perché si può ancora analizzare una delle partite in cui, fortunatamente, era molto in difficoltà. C'è stata quella finale, ovviamente, abbiamo visto un giocatore arrivare e dargli del filo da torcere, ma rivedendo quella finale potremmo entrare un po' più nel dettaglio sulla natura di quella partita e su ciò che Medvedev ha mostrato, ma alla fine abbiamo avuto la sensazione che avesse ancora una marcia in più. In ogni caso, questa è la sensazione che ho avuto guardando quella finale: chiedermi quando avrebbe deciso di premere un po' di più sull'acceleratore".

Henin e i dubbi su Sinner

"Credo che, in termini di gestione, l'abbia trovato davvero brillante per tutto il torneo, ma in termini di gioco, l'ho visto giocare in modo molto più convincente in passato - ha aggiunto la sette volte campionessa Slam -. Eppure, ha vinto Indian Wells per la prima volta in carriera senza perdere un solo set. Jannik sta giocando con una qualità di servizio eccezionale. Quindi ha un tempismo davvero fenomenale e ovviamente quella fiducia su questa superficie che gli permette di distinguersi da tutti i suoi avversari oggi. A parte gli Australian Open, dove le cose sono state più complicate. Ora ha vinto gli Australian Open, gli US Open e i sei Masters 1000, quindi è tempo che Sinner si concentri sulla terra battuta perché lì non ha ancora vinto nulla".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis