Opelka svela i retroscena dell’amicizia con Sinner: "Da quando aveva 16 anni..."
Il debutto al Miami Open per Reilly Opelka è stato positivo. In rimonta ha battuto il portoghese Borges, eliminato con il punteggio di due set a uno. Il colosso statunitense (è alto 2,11 metri) ha perso il primo set 7-6 e poi ha vinto i due successivi 6-2, 7-6, aggiudicandosi il passaggio del turno. Dopo la vittoria è stato accolto negli studi di Tennis Channel dove ha parlato sia di Sinner sia di Alcaraz.
Opelka parla di Sinner e Alcaraz
"Jannik è un mito, è una persona fantastica. Jannik e Alcaraz sono tra i più gentili in circolazione. Sinner è sempre stato così, non è cambiato per niente. Lo conosco da quando aveva 16 anni ed è una persona dolcissima, ha sempre tempo per tutti. È diventato il miglior giocatore del pianeta e non è cambiato nulla. Scherzo sempre con Sinner e Alcaraz, soprattutto con Carlos, dicendo che se colpissi la palla come loro, sorriderei tutto il tempo", ha raccontato Opelka, che nel prossimo turno del Miami Open sfiderà Draper.
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