Cosa sta succedendo ad Alcaraz: fuori anche a Miami. I commenti spietati sui social: "Ti manca Ferrero?"
Altro che Sunshine Double, Alcaraz esce con i cerotti dal doppio appuntamento americano sul cemento. Daniil Medvedev prima e Sebastian Korda poi riportano sulla terra l'alieno di Murcia. La sconfitta di oggi al terzo turno contro l'americano numero 36 è forse ancora più pesante di quella subita contro il russo qualche giorno fa. Un disastro a tutti gli effetti che permette al suo rivale Jannik Sinner di accorciare in classifica.
Secondo ko in pochi giorni: cosa sta succedendo ad Alcaraz
Partiamo da un presupposto doveroso: si può perdere e lo può fare anche il migliore di tutti (almeno al momento). Però va annotato come in queste due settimane Carlitos non sia più quella macchina perfetta in grado di asfaltare tutti che era stato fino a poche settimane fa. Un passaggio a vuoto ci sta, due cominciano a diventare un segnale che mina certezze date per scontate. La partita di Alcaraz è stata strana: la partenza pessima con un primo set perso 6-3. Un secondo che stava per sfuggire di mano quando sul 5-4 per l'americano Carlitos si ricorda chi è giusto in tempo per strappargli il servizio, riequilibrare il punteggio e poi prendersi il set per 7-5. L'animale da competizione sembra tornato ma è solo un'illusione. Nel terzo set si viaggia sul binario dell'equilibrio fino a quando il numero uno non affronta un nuovo, letale blackout. Stavolta Korda non perdona, tiene il servizio e chiude d'autorità per 6-4 mandando il estasi il pubblico di casa.
