Tiafoe asfaltato e sconfortato: "C'è una cosa che mi spaventa di Sinner, ti fa sentire come..."
Si è inevitabilmente interrotta contro Jannik Sinner la corsa di Frances Tiafoe nel Masters 1000 di Miami. Il tennista statunitense, autore di due buone settimane durante le quali era riuscito ad eliminare in tre set il campione in carica Jakub Mensik, si è arreso con lo score di 6-2 6-2 al numero due del mondo con poche possibilità di replica. Un torneo comunque positivo quello della Florida per il giocatore di casa, che da lunedì tornerà al numero 18 nel ranking Atp, uscito però sconfortato dal match contro Sinner.
Tiafoe, le parole in conferenza
"È uno dei migliori giocatori in risposta che questo sport abbia mai visto - le parole di Tiafoe su Sinner in conferenza -. Avrei voluto che la partita andasse un po' diversamente, avrei voluto arrivare sul 3-3 o sul 4-4 e mettere magari un po' di pressione sull'avversario. Ma lui è capace di ripetere la stessa cosa più volte. Colpisce la palla con grande precisione, con grande profondità, e si muove anche incredibilmente bene. Oltre a questo, lo fa ripetutamente. Inoltre, serve con un'alta percentuale di prime nella maggior parte dei casi, il che fa sembrare il campo molto piccolo grazie ai suoi movimenti. Per questo ti senti costantemente sotto pressione, ti spinge a prenderti sempre più rischi".
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