Rublev su Sinner e Alcaraz: “Giocano sempre a tennis. La loro ascesa mi dà speranza…”

Il moscovita da Nimes spiega la differenza tra i primi due al mondo e tutti gli altri tennisti
Lorenzo Ercoli
1 min
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«Un campione del passato con cui mi piacerebbe giocare? Onestamente non ho una risposta, non mi interessa. Chiunque mi date io lo affronto… se non devo giocare ancora meglio (ride)». Arrivato a Nimes come uno dei giocatori più attesi dello UTS, Andrey Rublev non perde occasione per distinguersi. Rilassato, quasi disarmante nella sua sincerità, il moscovita prova a tracciare una linea tra presente e passato. A pochi mesi dai 29 anni &e

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