Sinner, l'incontro a sorpresa a Monte-Carlo e la frase che omaggia un mito dello sport
Jannik Sinner non poteva chiedere prestazione migliore per il suo ritorno al Masters 1000 di Montecarlo. Semifinalista nel 2024, l'azzurro ha superato al debutto Ugo Humbert con un netto 6-3 6-0 maturato in appena 64 minuti di gioco riuscendo a staccare il pass per gli ottavi di finale dove attende il vincitore della sfida tra Tomas Machac e Francisco Cerundolo. Il tutto sotto gli occhi del campionissimo Usain Bolt, il primatista dei 100 e 200 metri che ha seguito il debutto di Sinner nel torneo del Principato.
Sinner e l'incontro con Bolt
Come testimoniato dallo stesso Sinner sui suoi profili social, al termine della partita l'altoatesino ha poi incontrato e salutato Bolt con il quale si è intrattenuto in un breve colloquio. "È bello quando atleti di altri sport vengono a vedere noi tennisti - ha detto Sinner -. Bolt però è una leggenda, io ho appena cominciato il mio percorso. Sapevo da prima che avrebbe assistito al match. In campo mi sono concentrato, poi è stato bello condividere quel momento".