© EPA Berrettini e la battuta che fa impazzire Montecarlo: "Servo come mio padre". Il tutto davanti al papà...
Dopo il 6-0 6-0 rifilato a Daniil Medvedev in appena 50 minuti di gioco, Matteo Berrettini è tornato in campo per la sfida di ottavi di finale contro Joao Fonseca al Masters 1000 di Montecarlo. Il tennista romano, che fino ad oggi non aveva perso nemmeno un set visto che all'esordio aveva beneficiato del ritiro di Roberto Bautista Agut sul 4-0 in suo favore, stavolta si è dovuto arrendere al giovane brasiliano che si è imposto con il punteggio di 6-3 6-2 in un'ora e 15 minuti a causa di una prestazione decisamente al di sotto delle aspettative.
Berrettini e i problemi al servizio
A far la differenza nel risultato negativo per Berrettini c'è stato senza dubbio un rendimento non all'altezza con il servizio, colpo fondamentale per il gioco del romano. L'azzurro ha chiuso con appena il 46% di prime palle in campo e il 36% di punti vinti sulla seconda. Al termine della partita sono stati quattro i break concessi da Matteo, che dopo aver subito il break nel terzo game del secondo set si è rivolto così verso il suo angolo: "Oggi sto servendo come mio padre". Il tutto con papà Luca a pochi metri da lui.