Il primo Sinner-Alcaraz del 2026 è già iniziato, tra segreti rubati su YouTube e la pressione addosso a Carlos
I pop corn sono pronti da un pezzo. Abbiamo dovuto aspettare fino al 12 aprile per vedere il primo Sincaraz del 2026. Però ne è valsa la pena perché a Montecarlo, oltre al Masters 1000 sulla terra battuta, in palio c’è anche il primo posto nel ranking Atp. Se vince, Sinner scavalca Alcaraz e torna in vetta. Tanta roba. I primi due al mondo si sono spartiti gli ultimi 20 trofei importanti, lasciando agli altri solo le briciole, eppure non si erano ancora mai incrociati in finale quest’anno. Intanto però hanno continuato a studiarsi perché sapevano che il momento sarebbe arrivato. Lo dimostra anche l'ultima storia sui video di Youtube.
Alcaraz, Sinner e i video su YouTube
Ieri Alcaraz ha messo un po’ di pepe sulla sfida: “Sto vedendo Jannik fare sempre delle palle corte più belle. È bravo - ha detto in conferenza stampa - le sta facendo davvero bene, non so se ha visto miei video, sono contento che lui stia facendo cose diverse perché questo mi spinge a migliorarmi e anche a fare cose diverse". Oggi Sinner non ha negato, anzi dopo la vittoria con Zverev ha ammesso candidamente di guardare i video su YouTube dello spagnolo per rubargli qualche segreto. “Abbiamo la fortuna di poter vedere i video su Youtube e sulle tante piattaforme sul web - le parole del tennista italiano in conferenza stampa -. Quindi perché non usarlo, no? Faccio la stessa cosa però per altri giocatori su altri colpi, poi proviamo a eseguirli in campo. Ma senza snaturarsi perché io sono un giocatore, Carlos è un altro giocatore, Novak un altro giocatore. Ognuno ha le sue caratteristiche, la sua personalità e il suo stile di gioco. Non bisogna mai esagerare e snaturare le proprie caratteristiche principali. Stiamo cercando di aggiungere piccole cose: ci sono delle giornate dove funziona molto bene, altre giornate dove va un po' peggio. Ma è anche normale. Altrimenti sarebbe tutto molto semplice”.
I bookie danno Alcaraz leggermente favorito
Domani a Montecarlo Sinner e Alcaraz si ritroveranno di fronte dopo l’ultimo incontro vinto da Jannik alle Finals a Torino a novembre del 2025. Nei precedenti è sempre in vantaggio lo spagnolo, 10-6. Difficile fare un pronostico. Nemmeno i bookie si sbilanciano: danno Carlitos solo leggermente favorito, perché si trova più a suo agio sulla terra battuta, dove ha battuto Jannik nelle ultime due sfide a Roma e Roland Garros (annullando tre match point) nel 2025. Sinner intanto ha messo tutta la pressione addosso ad Alcaraz dichiarando che è lui il favorito: “Non vedo l’ora di giocarci, è il motivo per cui ci si sveglia la mattina, avere almeno una partita prima del Roland Garros contro di lui, sarà un grande test per me, però io non ho nulla da perdere. Già fare una finale qui per me è importante, io cercherò di spingere al massimo”. Domani alle 15 li vedremo di nuovo uno di fronte all'altro, il countdown sta per arrivare a zero.
