Panatta cancella Alcaraz, il confronto spietato con Sinner: "Mentalmente il migliore della storia. Avete visto lo sguardo dell'altro?"
Panatta lo ribadisce, se mai ce ne fosse ancora bisogno. In questo momento Sinner non ha rivali. Nessuno può giocarsela con lui, nemmeno Alcaraz. "A Montecarlo il vento lo ha favorito", ha detto Adriano nel podcast "la telefonata" che porta avanti con l'ex compagno di doppio Bertolucci. "Jannik ha un gioco più regolare e lineare dello spagnolo e il fatto che ci fosse molto vento lo ha di sicuro favorito".
Il gioco di Panatta per spiegare la differenza tra Sinner e Alcaraz
Ma la vittoria di Jannik non è arrivata solo grazie al vento, chiaramente. Il gioco di Panatta serve proprio a far capire questo: "Proviamo a fare la visione dei colpi: sul rovescio è migliore Sinner. Dritto? Molto meglio Alcaraz. Servizio, forse oggi un filino meglio Sinner ma non di tanto. A rete nettamente migliore Alcaraz, palla corta decisamente migliore Alcaraz e come movimenti in campo, anche qui meglio Alcaraz. Però vince quell’altro. Come è possibile? Ve lo dico io. Jannik di testa gioca sempre al 100% e il suo 100% è nettamente migliore del 100% di Alcaraz. Lo spagnolo non gioca quasi mai al 100% a livello mentale e ha dei passaggi a vuoto che l’altro non ha e questa cosa Alcaraz la paga amaramente".
Il discorso sull'aspetto mentale di Sinner
Il discorso sull'aspetto mentale va avanti: "Nel secondo set della finale Jannik l’ha stritolato mentalmente. Alcaraz aveva lo sguardo basso di un tennista distrutto. Sinner sembrava seduto su una poltrona e vedere un partita. Lui è diverso, come la canzone di Mia Martini. Per me Sinner è meglio di Djokovic a livello mentale perché Nole ogni tanto qualche racchetta la spacca. Lui di testa è il più forte di tutti i tempi insieme a Borg. Nadal anche era forte mentalmente ma la metteva in rissa quando la partita si faceva difficile. Sinner invece ha una flemma micidiale, sembra quasi distaccato e non si arrabbia mai".
"Sulla terra rossa non ci sono più differenze nei Masters"
A questo punto la forbice che ancora divideva Sinner da Alcaraz sulla terra rossa sembra essersi ridotta, se non annullata del tutto. Panatta è sicuro: "La forbice non c’è più nei Masters, adesso vedremo al Roland Garros. La classifica Atp? Una settimana diventa primo Sinner, quella dopo Alcaraz e così via… Secondo me dovrebbero fare la classifica a pari merito per far finire questa storia inutile, ma mi rendo conto che sarebbe una soluzione troppo intelligente".
