Dal torneo sull'erba di San Siro allo Slam in Italia, Binaghi: "Ci miglioriamo come fa Sinner"
"Un torneo sull'erba di San Siro? Non mi sembra possibile. Il campionato finisce troppo a ridosso della data dell'evento, ed è una location abbastanza in ombra. Mi sembra fantascienza, ma valuteremo tutto. All'Olimpico? C'è di nuovo il problema di accavallamento degli Internazionali con il campionato. Le norme ci impongono di anno in anno di allargare i confini del nostro site e cercare sempre soluzioni nuove. Non lo escludo in futuro". Lo ha detto il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, durante la puntata n.791 di 'La Politica nel Pallone' di Emilio Mancuso su Rai Gr Parlamento.
Binaghi e lo Slam in Italia
Binaghi ha aggiunto: "Uno Slam in Italia? Così come Sinner non ha mai smesso di cercare di migliorare il suo colpo più debole, allo stesso modo noi dobbiamo svegliarci la mattina per cercare di crescere. Siccome di fronte a noi c'è solo uno Slam, e credo ci sia una finestra dove possiamo provarci, è assolutamente banale parlare di questo. Noi viviamo quotidianamente in quest'ottica e siamo disposti a farlo con chiunque ci creda su qualunque superficie o in qualunque città".
Binaghi sull'indoor agli Internazionali
"Indoor? In qualunque modo ci consentissero di fare upgrade degli Internazionali, faremo anche più dell'impossibile per riuscirci. È un grandissimo investimento e occasione per il nostro paese. Cercheremo di spiegarlo e coinvolgere il Governo. Bisogna avere determinate strutture, che oggi non ci sono a Roma e in diverse parti d'Italia. Stiamo discutendo con il Governo, cerchiamo di fare prima possibile uno studio di fattibilità, e lavoriamo giornalmente per riuscire a creare le condizioni perché questo avvenga", ha concluso Binaghi.