Furia Berrettini, lo sfogo amaro con l'allenatore dopo la sconfitta a Madrid: "Cosa mi parli di tennis, lo vedi che..."
"Cosa mi parli di tennis? Non sono in grado di competere, lo vedi o no? Non c'entra alzare la traiettoria della palla o altro". Le frasi di Berrettini al proprio angolo e al suo allenatore, Alessandro Bega, sono andate di pari passo con l'esito dell'esordio a Madrid contro Prizmic, vittorioso in due set senza particolare fatica. Matteo era spento e man mano che la partita volgeva dalla parte del croato, si buttava giù sfogandosi con il suo box. L'azzurro non è mai stato in grado di mettere in difficoltà l'avversario, è apparso lento e poco reattivo, favorendo i due break decisivi di Prizmic, uno nel primo e uno nel secondo.
Le frasi di Berrettini al suo allenatore
Quando Berrettini si è accorto che il suo tennis non decollava - e se n'è accorto subito - ha lanciato messaggi sconfortanti verso il suo allenatore, che ha provato a rincuorarlo e a tenerlo su. Con grande difficoltà The Hammer ha proseguito il match, senza però invertire la rotta, incassando i colpi precisi di Prizmic. "Non sono in grado di competere" è stata la frase che più ha preoccupato l'angolo di Berrettini. Un'altra, invece, è stata "così non mi piace stare in campo". Eppure Matteo non sembrava palesare guai fisici, le solite noie muscolari che spesso l'hanno tormentato. Forse è incappato in una giornata no o magari è stato debilitato da qualcos'altro.
L'incoraggiamento del box a Berrettini che non è bastato
Il team di Berrettini ha provato a motivarlo, frasi che sono arrivate in campo ma che sono cadute nel vuoto. Matteo ha dato solo flebili segnali di reazione, ma si vedeva che non aveva la forza e il passo del rivale, sempre più rapido, sempre più attento, più bravo a prendere in mano gli scambi, anche quelli durante il turno di battuta dell'azzurro. In poco il match è sfilato via e in due set l'ex finalista a Wimbledon nel 2021 ha perso la gara. Bisognerà resettare e ripartire.