Tutti pazzi di Jodar, chi è il nuovo fenomeno spagnolo che ha già battuto i record di Sinner e Alcaraz
Tutti pazzi di Rafael Jodar. A Madrid come nel resto della Spagna, i tifosi hanno già rimpiazzato (momentaneamente) Carlos Alcaraz, ai box per un infortunio al posto. In attesa di riabbracciare il numero due della classifica Atp gli occhi sono tutti puntati su questo giovane diciannovenne di buone speranze. Giovane, è vero, ma già incredibilmente maturo per la sua età. Una peculiarità imprescindibile se giochi sul campo centrale del torneo di casa e ti ritrovi davanti prima un top 10 come Alex de Minaur e poi l’astro nascente del tennis mondiale Joao Fonseca, da molti già ribattezzato Sinnerinho.
Le belle parole di Sinner nei confronti di Jodar
Due vittorie che certificano la maturità di questo 2006 che non ha paura di niente e di nessuno. Così promettente che ha addirittura ricevuto la visita di sua santità Jannik Sinner, in tribuna ad ammirarlo incuriosito. “È un giocatore davvero bravo, colpisce la palla in modo molto forte, il rumore che fa dice tutto”, ha detto l’azzurro n.1.
Jodar, nato e cresciuto a Madrid, figlio di due insegnanti (il padre è maestro di ginnastica) grande tifoso del Real Madrid (lo vedrete spesso esultare allargando le braccia come il suo mito Bellingham) trascorre le primavere sugli spalti ad ammirare il Masters 1000 della Caja Mágica. C’è una partita, per, che gli cambia la vita: quella del 2013 tra Djokovic e Dimitrov “una delle partite più belle alle quali io abbia mai assistito”, ha confessato. La prima volta che prende in mano la racchetta è a quattro anni e da lì non se ne staccherà più. Due anni più tardi si iscrive al Club de Tenis Chamartin. Rafael si divide tra la passione per il calcio (quella per il Real Madrid in particolare) e il tennis. Gioca anche a pallone, ruolo centrocampista, poi a dodici anni prende la decisione definitiva: per lui ci sarà solo la racchetta. Ovviamente tra i suoi idoli ci sono Rafa Nadal e Carlos Alcaraz.
Una crescita esponenziale
Nel 2024 vince gli Us Open Junior e si trasferisce all’Università della Virginia per migliorare il suo tennis e rafforzare il suo carattere. Nel 2025 fa suoi tre Challenger sul cemento e si qualifica per le Next Gen Atp Finals. All’inizio di questa stagione arriva l’esplosione definitiva: prima la qualificazione al tabellone principale di uno Slam, gli Australian Open, poi la vittoria del primo titolo Atp a Marrakech. Ed ora Madrid dove sta vivendo una settimana da protagonista.
I record che Jodar ha strappato a Sinner e Alcaraz
La crescita di Jodar è stata esponenziale: pensate, un anno fa era numero 687 del mondo, oggi è già numeri 42. Nelle prime 25 partite nel circuito Atp ha vinto 17 match: un ruolino di marcia che lo mette davanti a leggende come Alcaraz (che si è fermato a 14) e Sinner (12). Jodar adora Carlitos ma si ispira a Jannik. A 19 anni e 217 giorni è il più giovane a battere un top 10 in un Masters 1000 da wild card. Un record strappato indovinate a chi? Sì, proprio al nostro Sinner. Sono segnali chiari, c’è poco da discutere.
