"C'è una sola persona che può fermare Sinner": l'analisi dell'ex tennista sugli Internazionali fa discutere
Dopo aver dominato anche a Madrid battendo nettamente in finale Alexander Zverev per conquistare il suo quinto Masters 1000 consecutivo, Jannik Sinner si è candidato come assoluto favorito anche per la vittoria agli Internazionali d'Italia. Soprattutto per l'assenza di Carlos Alcaraz, fermato da un problema al polso destro che lo costringerà anche a rinunciare al Roland Garros. A Roma ci sarà però il ritorno di Novak Djokovic che potrebbe far saltare i piani del numero uno al mondo di conquistare anche l'unico "1000" che ancora manca al suo palmares.
Greg Rusedski sui rivali di Sinner a Roma
"C’è un uomo che tornerà questa settimana, Novak Djokovic - ha dichiarato l'ex numero uno britannico Greg Rusedski -. Non abbiamo parlato di lui. Non lo abbiamo visto, ma è uno che non si esclude mai da nessun torneo a cui partecipa. Quando Carlos è in campo, tutto diventa più interessante. Zverev è quello più vicino a Sinner per risultati sulla terra battuta, ma ultimamente è stato lontanissimo dal suo livello. Quindi ti chiedi: chi è il prossimo? Pensavamo che Arthur Fils potesse essere uno dei prossimi a emergere, ma probabilmente è anche stanco dopo aver giocato così tante partite. Jack Draper è uno di quelli che pensavamo potesse fare un salto di qualità, ma è infortunato, e Ben Shelton è un altro giovane che deve crescere. Qualcuno deve rispondere presente a Roma, quando le condizioni torneranno normali. Niente più palle veloci dovute all’altitudine, quindi sarà più facile controllare il gioco. Vedremo cosa accadrà a Roma. Qualcuno riuscirà ad avvicinarsi a lui? Per quello che ho visto, al momento non sembra, ma è per questo che si gioca: perché non si sa mai cosa può succedere".