Cobolli: "Solo Berrettini sa quello che provo giocando a Roma. La top ten? Non sono ossessionato". Poi un messaggio per Calafiori
Lo scorso anno la sua avventura si fermò al primo turno contro Luca Nardi, stavolta Flavio Cobolli punta a far bene nell'edizione 2026 degli Internazionali d'Italia in un torneo che per lui, per diversi motivi, non è mai stato fortunato. "Sono contento di essere qui e desidero fare meglio rispetto agli anni scorsi, non ho mai vissuto questo torneo come avrei voluto e spero finalmente di farlo - le parole dell'azzurro in conferenza stampa nel giorno del suo compleanno -. Credo che solo Berrettini e io possiamo capire quello che proviamo quando giochiamo qui con il pubblico romano. C'è molta pressione e ce la mettiamo noi da soli, è un errore che facciamo ma è l'inconscio di voler dimostrare qualcosa in più a noi stessi e al pubblico. Quest'anno sento meno pressione, mi sento bene, vengo da tanti tornei giocati come si deve e vengo qui a Roma con tanta autostima che spero possa aiutarmi".
Sull'obiettivo Top 10
Flavio esordirà a Roma contro il vincitore della sfida tra Zizou Bergs e Terence Atmane. Un buon risultato nel torneo di casa potrebbe permettergli di avvicinare ulteriormente la Top 10: "Alla Top 10 non ci penso molto e spero sia una conseguenza che arriverà con il tempo. Faccio di tutto per raggiungerla ma non sono ossessionato. Cerco sempre di essere il numero 500 del mondo in ogni torneo, per me il circuito è ancora nuovo e voglio che sia così perché mi aiuta a trovare energie e a rendere ogni giorno di più. Voglio divertirmi ed essere spensierato senza mettermi pressione addosso. Ho fatto un percorso di crescita sotto tanti punti di vista, tra alimentazione e sonno sto seguendo una routine seria che può aiutarmi a raggiungere determinati obiettivi".
Il messaggio a Calafiori
"Vederlo in quella posizione lì, sapere che giocherà una finale di Champions è una cosa stupenda e gli faccio il più grande in bocca al lupo - ha poi aggiunto Cobolli sull'amico Riccardo Calafiori che ieri sera con l'Arsenal ha conquistato la finale di Champions League -. Spero possa realizzare il sogno Champons e anche l'altro (la vittoria della Premier League, ndr). Lui è molto scaramantico e non lo voglio dire, ma glielo auguro".